chi sono

È probabile che le scelte cromatiche delle pagine del sito, qualche indizio l’abbiano già dato.
Nonostante non si possano fare distinzioni di genere per mezzo dei colori, ammettilo, lo hai già intuito: dietro Scripta & Co., c’è una donna.

Mi chiamo Ferena Lenzi e, se dovesse costituire un’informazione interessante, sono nata a …

continua

Servizi

Copywriting

È tempo di raccontare, di dialogare e di prestare massima attenzione a quanto si scrive, che è banalmente quanto si vuole sia letto.

Social Media Marketing

Sono tutti lì, a milioni, in numero crescente, su tutte le piattaforme. Pronti a farsi coinvolgere e a condividere.

Marketing Turistico

Il viaggiatore vuole assaporare le emozioni prima ancora di partire. Le parole scritte sono l’anticipazione delle esperienze.

Strategia di comunicazione

Nel marketing i contenuti diventano messaggi credibili, capaci di stimolare fiducia e creare valore.

Blog

facebook-live-shopping-fridays-cosa-sono
Live Shopping Fridays: Facebook lancia lo Shopstreaming in app

La funzione di live shopping è già disponibile gratuitamente per tutte le aziende che abbiano una pagina Facebook

Blog aziendale: è ancora importante?

Corporate blogging per incentivare le vendite

Comunicazione e gestione della crisi: il caso La Molisana

Il badvertising è un errore di comunicazione. Come uscirne senza scaricare tutto sull’agenzia di comunicazione?

Feste 2020: le campagne di Natale ai tempi del Covid

La comunicazione passa sempre più da un modello sales-oriented a uno engagement-oriented

«La migliore grammatica per pensare il mondo è il cambiamento, non la permanenza. Dell’accadere, non dell’essere. Si può pensare il mondo come costituito di cose. Di sostanze. Di enti. Di qualcosa che è. Che permane. Oppure pensare che il mondo sia costituito di eventi. Di accadimenti. Di processi. Di qualcosa che succede. Che non dura, che è continuo trasformarsi. Che non permane nel tempo».
Carlo Rovelli

Facebook

Dalla semplicità vengono le cose più belle. Come Nutella, il cui #naming nacque da Michele Ferrero nel 1964 durante una passeggiata a Francoforte, dopo aver fondato il centro direzionale dell’azienda.

Il tutto ruota attorno a Nut - nocciola - più il suffisso “-ella” pensato per rendere il nome orecchiabile e amichevole per i consumatori.

«Che ne dici di Nutella? Suona bene...» chiese Ferrero alla moglie Maria Franca quella sera, rivoluzionando per sempre il marchio fondato dal padre nel 1946 con il nome di Giandujot.

Un nome che rispetta tutte le regole del brand naming per eccellenza: corto, genuino, originale e memorabile per il pubblico di allora e di sempre. 😉🍫
... See MoreSee Less

View on Facebook

IL FENOMENO DELLA MARCHIONIMIA
Diventare così famosi che il proprio nome diventa un termine di uso comune per indicare tutta la classe di prodotti sul mercato.

Non tutti lo sanno, ma questo è il caso di Borotalco, marchio di proprietà dell’azienda Manetti & Roberts diventato famoso in Italia nel 1904 per la celebre polvere talcata.

In verità, il prodotto a cui fa riferimento è semplicemente il talco. Ma chi, almeno una volta nella vita, non ha parlato di borotalco, qualsiasi fosse la sua marca? 😏
... See MoreSee Less

View on Facebook

Sfruttare i link su Instagram: 3 modi per farlo, anche se il tuo profilo non ha 10.000 followers.

1️⃣ Utilizza le Stories sponsorizzate. Per farlo, dovrai impostare una campagna da Business Manager, scegliere l’obiettivo traffico o conversione a seconda del tuo obiettivo aziendale, creare l’inserzione e inserire l’URL di destinazione.

2️⃣ Avvia una campagna con obiettivo acquisizione follower direttamente dall’app di Instagram, fino a raggiungere la soglia dei 10K utenti richiesta dalla piattaforma (attenzione! Questo tipo di campagna non è disponibile da Business Manager).

3️⃣ Sfrutta il potere della bio, reindirizzando il link a tua disposizione su una landing page o un servizio come Linktree, Lnk Bio o Feedlink, così da accompagnare i tuoi utenti verso tutte le pagine rilevanti del tuo sito.
... See MoreSee Less

View on Facebook

🏳️‍🌈 #Pinkwashing: tu cosa ne pensi?

Giugno è il mese del Pride Month e sempre più brand sostituiscono temporaneamente il loro logo con la celebre versione arcobaleno.

In questi giorni, ho letto numerose critiche a tale sostituzione – interpretata come mero strumento di marketing: il supporto alla comunità LGBTQI+ non risulterebbe tanto una presa di coscienza, quanto più un chiaro esempio di pinkwashing.

Premesso che nessuna realtà dovrebbe pregiarsi di un’etica di cui (purtroppo) non dispone, in mancanza di prove certe sulla condotta dei grandi brand, non dovremmo forse sospendere le accuse e guardare al lato migliore della medaglia?

Il lato che insegna che l’inclusività - come tante battaglie prima di essa - passa dalla consapevolezza pubblica, costruita mattoncino dopo mattoncino anche grazie alla visibilità di questo tipo di azioni social.

P.s. ho scattato la foto a Castro, San Francisco (California) a giugno 2018.
Dubbi sull'inclusività che si respirava?
... See MoreSee Less

View on Facebook

👉 Quando si parla di pubblicità su Facebook, il risultato è importante. Ma selezionare il pubblico giusto è fondamentale: come raggiungi il tuo obiettivo se non sai a chi indirizzare il tuo prodotto? 👈

Prima ancora di pensare alle inserzioni, ciò che devi chiederti è chi sono le persone a cui vuoi parlare, come identificarle attraverso il sistema di advertising della piattaforma e, infine, come raggiungerle.

I gruppi di inserzioni su Business Manager altro non sono che questo: gruppi di persone a cui rivolgere la tua inserzione sulla base di interessi, caratteristiche demografiche, azioni che hanno svolto sul tuo sito o sulla tua pagina, somiglianza con i clienti già esistenti.

Questo passo è fondamentale per declinare le tue inserzioni, perché non esiste una pubblicità universale per tutti i tuoi clienti reali e potenziali: useresti mai lo stesso racconto per i tuoi amici, il tuo capo e i tuoi genitori?

Lo stesso vale per la pubblicità: ciò che può interessare a un gruppo di clienti (una delle tue buyer personas), può non essere inerente agli altri. Non sprecare il tuo budget!

[ph. Ferena Lenzi]
... See MoreSee Less

View on Facebook

«Se noi pensiamo, in un’ottica identitaria nella quale le parole contano e contano per autodefinirsi, questo è un problema: ci sono delle persone che non sanno che genere usare per riferirsi a sé stesse».

Una breve storia della lettera #schwa, oggi al centro delle discussioni in materia di inclusività, o convivenza delle differenze, ad opera di una magistrale Vera Gheno per TEDxFirenze.

Perché la lingua è viva, sperimentale e, soprattutto, democratica.
... See MoreSee Less

View on Facebook

A poche settimane dal lancio italiano di LEGO Braille Bricks, i mattoncini pensati per aiutare i bambini ipo- e non vedenti ad apprendere l’alfabeto e i numeri attraverso il gioco, LEGO inaugura “Everyone is Awesome”, il set arcobaleno pensato per celebrare la diversità in ogni sua forma. 🌈

La collezione esce in occasione del Pride Month, celebrato a giugno, ed è stata disegnata direttamente da Matthew Ashton, vice presidente di tutto il team creativo dell'azienda.

#inclusività
... See MoreSee Less

View on Facebook

🆕 Novità #Instagram: da oggi puoi scegliere se rendere visibile il numero di like e visualizzazioni ai tuoi post o nasconderlo. 📸

La notizia arriva a conclusione dei test condotti da Instagram nell’ultimo anno, mirati a mantenere la piattaforma un luogo di ispirazione, creatività e condivisione, nonostante l’evoluzione del suo ecosistema.

Così, se nel 2019 il numero di like era stato disattivato a tutti gli account per valutare l’impatto sulla user experience, da qualche giorno l’azienda ha annunciato che ogni persona può ora:

1️⃣ scegliere se rendere visibile il numero di like ai post del suo profilo;
2️⃣ decidere se vedere o meno il numero di like sui post pubblicati dagli altri;
3️⃣ attivare o disattivare l’opzione anche sul singolo post, usufruendo delle impostazioni avanzate al momento della pubblicazione.

La stessa funzione è disponibile anche per le visualizzazioni ai video IGTV e Reels sul proprio profilo, mentre nella tab Reel e IGTV rimarranno visibili a chiunque.

La scelta deriva da due bisogni differenti degli utenti Instagram:
▪️ da un lato, dare forma a una realtà a misura di utente, arricchita da un’esperienza positiva e autentica, e lontana dall’ansia sociale cresciuta negli anni.
▪️ Dall’altro, non snaturare il lavoro di influencer, content creators e brand che utilizzano quotidianamente l’interazione come metrica per i loro piani di comunicazione.
... See MoreSee Less

View on Facebook

Newsletter

Per rimanere aggiornato, iscriviti alla newsletter.

Ho letto l'informativa sulla privacy e presto il consenso per quanto riguarda la finalità di ricevere newsletter.


Copyright ©2014 SCRIPTA & CO. SRL C.F. e P.I. 04916020268 - Scripta & Co con Scintille Web Agency