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5 punti imprescindibili del piano di comunicazione

Se vuoi comunicare in modo efficace con il tuo pubblico, tieni bene a mente questi brevi ma indispensabili punti di riflessione:

1: Non sottovalutare un’accurata conoscenza del tuo target.
Pensaci un po’, quando sai esattamente a chi ti rivolgi (giovani?, adulti? associazioni? professionisti? aziende? studenti? pubblico femminile?), puoi scegliere (non lasciare al caso!) il contenuto del messaggio, la modalità di trasmissione, il tempo e luogo della comunicazione e il soggetto che la trasmetterà.

2: Tieni sempre a bada lo scopo del tuo messaggio.
Se sei un’azienda che vende prodotti o servizi, è probabile che tu abbia come obiettivo la vendita. Ma non è detto! Potresti avere altri scopi (che devi individuare prima di ogni altro passo, quali:

  • stimolare la consapevolezza dell’esistenza della tua azienda, del tuo progetto, del tuo componimento musicale, del tuo blog. In tal caso vuoi che il nome possa essere riconoscibile.
  • far crescere la conoscenza. Non ti basta più che il pubblico conosca solo il nome, punti ad uno sviluppo della coscienza dei prodotti/servizi che offri e delle loro peculiarità
  • aumentare il gradimento. Sei già andato oltre: il tuo pubblico utilizza i tuoi prodotti o fruisce dei tuoi servizi; ora vuoi conoscere quale sia la sensazione che provano
  • determinare la preferenza. C’è la conoscenza dei tuoi prodotti/servizi ma non si è sviluppata ancora la preferenza rispetto ad altri concorrenti: la comunicazione ne promuove la qualità, il valore, le prestazioni e i punti di forza.
  • rafforzare la convinzione. Il passaggio più complesso è la trasformazione di un atteggiamento favorevole in un convincimento, che è lo stato vicino alla decisione di acquistare
  • determinare l’acquisto. Non c’è più tempo! La persona a cui ti rivolgi deve compiere il passo dell’acquisto-fruizione.

3: Costruisci in modo ponderato il messaggio.
Esso deve essere capace di catturare l’attenzione e l’interesse, di stimolare un desiderio e di spingere all’azione. Il testo può avere un contenuto razionale e/o emozionale, una struttura e una forma (titolo, immagini, colori, dimensioni, posizione del messaggio, movimento, suoni, ecc.), frutto di scelte ponderate.

4: Scegli con cura i mezzi per “inviare” il messaggio.
Puoi utilizzare canali PERSONALI (comunicazione diretta e con possibilità di feedback: telefono, posta, passaparola) o NON PERSONALI (senza un contatto personale: mass media, ambientazioni di atmosfera, mostre, eventi, ecc.)

5: Non fermarti! Monitora, monitora, monitora.
Dopo l’invio del messaggio, valuta quanti ricordano il messaggio, cosa ricordano, quali sensazioni hanno provato, quanti hanno acquistato o ne hanno parlato ad altri.

Buon lavoro!

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