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Il tempo per scrivere i post

Il blog, lo sappiamo bene, è una sorta di diario online.
Può essere un contenitore multimediale, di immagini, di video. In quanto “diario”, la connotazione cronologica lo avvicina ad un giornale. Ma può essere anche altro: può divenire una sorta di mini-sito, in cui, oltre agli articoli del blog vero e proprio, c’è la presentazione di un prodotto o di un servizio, come accade in queste pagine.

Mi piacciono tutti questi utilizzi e penso che uno non escluda l’altro. Io userò il blog sostanzialmente per parlare di quello che mi attrae da sempre: la parola scritta, in tutte le sue declinazioni. Certamente, con un’attenzione più spinta verso la comunicazione e il marketing.

Lo ammetto, però, non riuscirò a scrivere un articolo al giorno. La mia scrivania è sempre sommersa di bozze di cataloghi, di stampe di pagine web con testo falso (lorem ipsum a go-go!), di documenti da cui partire per scrivere un publiredazionale e di ritagli di giornali, oltre che di libri pieni di orecchie piegate a tenere il segno su argomenti che mi interessano. Il tempo che avanza dopo aver svolto il lavoro commissionato, non è poi molto!
Perciò, come fare a non lasciare il blog privo di aggiornamenti?
E’ necessario gestire, o meglio, programmare il tempo, per esempio, destinando una mattina a settimana alla stesura dei post.

Salvo novità o illuminazioni estemporanee, è utile, a mio avviso, creare un elenco di argomenti da pubblicare nell’arco di tempo stabilito (la settimana mi pare un range buono). In questo modo, anziché mettersi a scrivere all’ultimo minuto, presi dal rimorso per aver trascurato il blog, è più facile dedicare le proprie risorse alla stesura di 3/4 articoli che abbiano un linguaggio accessibile e chiaro e che forniscano informazioni interessanti.
Nel prossimo post, qualche suggerimento su come postare…

Comments ( 5 )
  • Francesca says:

    Complimenti per il post!
    Quindi sei anche tu del parare che bisogna sscrivere quando si è ispirati?
    Ciò è sufficiente per non cadere nell’oblio delle ultime (ultime) pagine di Google?

  • Ferena Lenzi says:

    Scrivere quando si è ispirati non significa purtroppo avere garanzia di posizionamento nei motori di ricerca, ma almeno dovrebbe scongiurare il rischio di postare contenuti banali e inutili. 🙂

  • Francesca says:

    Condivido in pieno!!!

  • silvia - i diari della lambretta says:

    io sono per la pianificazione flessibile 🙂
    pianifico i contenuti nel mese (a volte anche due) ma poi può sopraggiungere qualcosa di nuovo che si inserisce o, al contrario, può capitare qualcosa che vede uno o addirittura due post sparire (ad esempio, nel mio caso, un rullino non riuscito!sigh)
    non so se il mio metodo sia quello giusto, ma per ora mi sono trovata bene 🙂

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