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Fish where the fish are. Solo, per albergatori

Oltre a condurre uno studio sul movimento turistico in Veneto e sull’utilizzo dei social network, in questi giorni sto visitando alcune strutture ricettive della provincia, per avere un confronto diretto con gli imprenditori.
Devo dire che le loro parole, i loro siti web, le loro pagine social e quello che ho osservato, mi hanno condotto ad una sorta di lettera aperta.

(Note per il lettore: se non siete imprenditori turistici, vi risparmio la lettura fin da ora!
Se invece siete imprenditori turistici ma non veneti, leggete ugualmente perché le mie valutazioni, con i dovuti distinguo, valgono anche per la vostra realtà regionale e se così non fosse, beh…discutiamone!)

Eccola:

Ai gestori di hotel, B&B, campeggi, relais, dimore storiche, ecc.

Dunque, avete una struttura ricettiva. Spesso pure bella o molto bella.
Posso presumere che incrementare il numero di clienti non vi dispiaccia e sia un vostro obiettivo?
Allora andiamo subito al sodo: come potete ottenere questo risultato? Partendo da alcuni dati che costituiscono una certezza. Nel 2012 le presenze in Veneto di turisti provenienti dall’Italia sono state 21.964.597 mentre quelle di turisti provenienti dall’estero sono state 40.387.060, per un totale di 62.351.657.

Le presenze significano notti trascorse in strutture ricettive. Perché non la vostra?
Perché la vostra struttura sia scelta, è necessario che quei (quasi) 63 milioni di visitatori del Veneto (2012) vi possano trovare sui motori di ricerca. Non può essere sottovaluto che il 63% della popolazione europea utilizza Internet e che in Italia la percentuale non si discosta di molto visto che gli utenti sono quasi il 60%, di cui 2 su 3 usano Facebook.
Appare evidente perciò che più sono gli strumenti di comunicazione utilizzati, più aumentano le possibilità di essere conosciuti e scelti. La comunicazione attraverso il sito web rappresenta la forma più istituzionale e per certi versi statica. Le informazioni sulla vostra struttura e sui servizi cadono dall’alto (comunicazione verticale) e sono generalmente autoreferenziali.

Cosa accade, invece, mentre voi attendete i contatti dal sito?
Milioni di persone sulle piattaforme social stanno postando commenti testuali e immagini sulle proprie vacanze, stanno elogiando i servizi ricevuti, la bellezza di un luogo, le ricchezze di un museo, la bontà di un piatto tipico, ecc.
Tale condivisione di contenuti apre la strada al dialogo, non solo tra amici, ma anche tra aziende e potenziali clienti. È infatti in questa conversazione aperta, continua, orizzontale che vi potete inserire, raccontando la vostra modalità di ospitare e accogliere la clientela.
La specificità del turismo è la forte componente emozionale.
Proprio perché il viaggiare si lega alle esperienze, e sui social si parla in continuazione del “vissuto”, la vostra struttura non può esimersi dal partecipare a tale condivisione.

Presenti sui social, ma con quali obiettivi?

  • dare visibilità alla struttura
  • potenziare il branding
  • curare la reputazione
  • inserirsi nella pianificazione dei viaggi dei potenziali clienti
  • stimolare le conversione (prenotazioni)

Perché scegliere FACEBOOK?
Facebook, in ambito turistico, continua ad essere la piattaforma social in cui è più facile raccontare i punti di forza della struttura ricettiva, creare curiosità negli utenti, incentivarli a scoprire una destinazione, organizzare e pubblicizzare eventi e offerte. Tutto ciò è possibile senza grandi investimenti economici di comunicazione, intercettando i potenziali clienti laddove sono già presenti tutti i giorni, commentando le proprie esperienze, postando immagini e impressioni.

FISH WHERE THE FISH ARE!
La strategia è di essere dove i clienti sono, sfruttando il passaparola, comunicando ciò che vogliono, quando lo vogliono e dove lo vogliono con contenuti creati ad hoc (aggiornamenti, foto, video, commenti di altri utenti, link ad altri social). Secondo ricerche pubblicate a marzo 2013, è il 76% degli utilizzatori di Internet a pianificare i propri viaggi fidandosi prevalentemente dei commenti di amici e parenti su Facebook.
In tal senso si comprende perché Facebook sia alacremente al lavoro per far partire al più presto il nuovo motore di ricerca interno Graph Search, un servizio riguardante proprio il Turismo: l’utente potrà vedere cosa hanno detto di un hotel i propri amici e magari chiedere un consiglio in privato, evitando di perdere tempo con le recensioni di Tripadvisor, quasi sempre anonime e in quanto tali, sospette.

Come muoversi, dunque?
Prima di tutto viene la narrazione e non solo fatta di parole!
NON BASTA APRIRE UN PROFILO SOCIAL PER DIRE DI ESSERCI!
La comunicazione è suggestione, è potere evocativo, è capacità di indurre un desiderio e stimolare un’azione. Non improvvisate!

Quali sono le modalità per stare su Facebook?
Gli elementi che fanno la differenza tra le tante pagine FB sono la cura del profilo/ la stesura dei contenuti/la gestione del piano editoriale/l’interazione.

Tutti questi delicati fattori non possono essere lasciati al fai da te o assegnati ad un tutto fare! Pensateci…

 

 

 

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