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Gli Highlights del Tedx Treviso

In ambito sportivo, gli highlights sono i momenti salienti di una partita e, per estensione, rappresentano il resoconto dell’incontro o del match. Gli inglesi usano l’espressione (anche) nell’accezione di outstanding part, ossia la parte migliore o il punto culminante di una serata, di un pranzo, di un evento.

A distanza di poche ore dal TedxTreviso che si è tenuto sabato 10 novembre, rileggo le frasi che mi sono appuntata, durante i talk, sul booklet* fornito a me e agli oltre 600 partecipanti. È difficile riassumere l’atmosfera, l’energia e gli incontri della giornata e immagino che ognuno si sia portato a casa emozioni, riflessioni e domande differenti. Tuttavia, provo a individuare quelli che per me sono stati i passaggi più stimolanti partendo dal tema dell’edizione 2018: Psiche e Techne. Niente di più attuale e, al contempo, di più atemporale di tale binomio! Arte, invenzione, tecnica e tecnologia hanno accompagnato l’evoluzione dell’uomo e sono state al servizio dell’uomo fino a tempi recenti. Oggi il rapporto con tutto ciò che è innovazione scientifica sembra essersi ribaltato. Le domande che ci dobbiamo porre sono: l’uomo beneficia delle conquiste scientifiche e si serve dell’intelligenza artificiale o ne è soverchiato? La dimensione umana, emozionale, affettiva è fungibile o è bene sia salvaguardata, se non rivalutata? Quanto i sentimenti, l’esperienza umana, i sogni contano nell’evoluzione culturale, sociale, economica, tecnologica?

Il filo conduttore del Tedx Treviso si presta a molteplici letture e gli scenari non sono univoci, ma torno ai miei highlights e agli interrogativi che hanno stimolato:

  • Nicolò Rocco
    È il Licensee del Tedx Treviso che l’anno scorso, per la prima edizione, si è messo in gioco accettando la sfida di 100 partecipanti imposto dalla fondazione americana TED, e che quest’anno, dalla medesima fondazione, si è visto concedere, a New York, di ampliare il pubblico fino a 500. Ha aperto la giornata citando l’Antigone di Sofocle, donna che sfida la legge di Creonte, re di Tebe, per tutelare i sentimenti e seppellire il fratello Polinice. Quanto l’amore di giustizia è misura delle scelte che facciamo?
  • Federica Rosellini, attrice
    Al termine di una narrazione da romanzo distopico, il passaggio «intuizione – immagine – modello – cuore» è suggestivo. In greco, psiche non solo è anima, ma anche soffio: se la seguiamo, respiriamo!
  • Thomas De Gasperi, cantante degli Zero Assoluto e fondatore di Mkers
    Non di musica, ha parlato, ma di videogames. La rivoluzione dell’intrattenimento passa per i concetti di streaming online, spettatori dal vivo e, soprattutto, montepremi da capogiro.
  • Daniele Paolucci, campione di ESport
    Come vincere un Europeo (2017) e arrivare in semifinale ai Mondiali di Fifa (2018) – il videogioco per console di calcio –, allenandosi con la costanza e la passione di un giocatore in carne ed ossa. La determinazione applicata alla PlayStation (mi/ti) inquieta?
  • Oscar Farinetti, creatore di Eataly
    Il messaggio è rivoluzionario nella sua semplicità e immediatezza: «siamo tutti bio-diversi ma accomunati da una caratteristica: nessuno può decidere se e dove, così come di che sesso, nascere; se imparassimo a prendere atto dell’imperfezione umana, staremmo tutti meglio, perché siamo tutti “quasi” (perfetti)». Entusiasmanti le parole chiave: coraggio – pensare locale, agire globale, rispetto – from duty to beauty, ottimismo – restare giovani rinunciando a pronunciare in continuazione il pronome IO, futuro – copiare per inventare. Da standing ovation!
  • Elia Stupka, fondatore dell’Unità di Funzione del Genoma del Centro di Genomica Traslazionale e Bioinformatica del San Raffaele di Milano, ora Senior Director del Dana-Farber Cancer Institute
    Il «codice postale è l’unico predittore di quella che sarà la nostra salute». Nascere in un luogo, e non in un altro, racconta molto della nostra vita: come ci alimentiamo, che aria respiriamo, quanto moto facciamo, con chi ci connettiamo e a quali strutture sanitarie possiamo affidarci. Una semplice osservazione, tantissime implicazioni. La sfida? Ragionare in modo globale costruendo un sistema di bio-logistica, portabilità e apprendimento in tempo reale.
  • Loretta Falcone, scienziata della Nasa
    Dall’«insignificanza» dell’uomo di fronte allo spazio e dall’emozione della scoperta del moto a capriole del pianeta Urano, al racconto, con uno spiccato accento americano, della disperazione di fronte alla malattia potenzialmente cronica del figlio. La soluzione? Trovare «la fiamma» perché «la meraviglia è capire quanto siamo “meraviglia”. La curiosità è la più difficile da costruire: quando sei solo a cercare una risposta, la vera fiamma sei tu».
  • Claudio Tumiz, scienziato dell’ICTP di Trieste.
    Dopamina, cortisolo, adrenalina, ossitocina sono gli indicatori delle reazioni del nostro corpo all’uso di cellulari e degli altri dispositivi elettronici. Se i villaggi da globali si sono trasformati in tribali, noi uomini siamo diventati «primati con il codice a barre»?
  • Massimo Russo, fondatore di Kataweb, ex direttore di Wired, direttore della divisione digitale del Gruppo Espresso, oggi Gruppo GEDI
    Si dice fortunato perché affetto da ipermetropia dello spirito, ossia dall’attitudine a guardare ai cambiamenti come a opportunità nel lungo periodo. Quanto sta accadendo oggi di fronte a certe rivoluzioni (la rete e la connessione perpetua) non trova qualche parallelismo con le preoccupazioni che aveva destato l’invenzione della stampa a caratteri mobili nel 1455? Eppure quali e quanti sono stati i benefici introdotti da tale innovazione…
  • Pier Mattia Avesani, imprenditore nel campo della virtual reality e della realtà aumentata
    Dai sogni da bambino ai software che mettono insieme informazioni per realizzare sogni.
  • Francesco Morace, sociologo
    No tecno-filia, no tecno-fobia. Sì, invece, a una partita aperta: sulla scacchiera ci siamo noi, la partita e la strategia toccano a noi.
  • Filippo Cavallarin, hacker
    In una “casa” puoi entrare in molti modi: dalla porta principale, dalla finestra o dal camino. Quale sia l’accesso lecito, solo la coscienza te lo può dire.
  • Laura dal Corso, professoressa di psicologia del lavoro e delle organizzazioni (Università di Padova)
    L’etimologia della parola stress è legata alla parola latina strictus: chi è sotto stress percepisce di non riuscire a far fronte alle richieste e alle aspettative. Ma quanto legato è lo stress al concetto di autenticità? Esistenze versus profili.
  • Chiara Biasi, ex pallavolista
    Una testimonianza toccante. Un trapianto di rene da donatore e un trapianto da vivente. Una storia di amore. Due bambini, un papà e una mamma speciali. Il ruolo della scienza medica in tutto ciò conferma quanto Techne e Psiche siano interconnessi.
  • Ilaria e Davide
    Impeccabile e preparatissima presentatrice con tanto di abito dallo spacco vertiginoso, lei. “Valletto” indisciplinato, divertente e sempre pronto ad uscire dal grande cerchio rosso sul palcoscenico, lui.
  • I Volontari
    Tanti, bravi, sorridenti.

*Su questo gadget, vorrei soffermarmi il tempo di dire che ho apprezzato moltissimo il suo concept e la sua grafica: sull’opuscolo/notes, dotato di “lente rossa” per scoprire i contenuti, oltre a benvenuto, presentazione del format TED e programma del giorno, è stata lasciata una pagina bianca a destra della bio di ogni ospite, su cui scrivere le proprie note. Tutto in uno! Finalmente mi è stato risparmiato il fastidioso rito di ripescare continuamente il programma del giorno alla ricerca di nome, ruolo e titolo dell’intervento di ciascun speaker, mentre sto prendendo appunti su un altro blocco-notes.

Il motto del Tedx è “Ideas worth spreading”perciò se eri presente, condividi i tuoi highlights commentando il post nella mia pagina Facebook.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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