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Instagram Reels: una buona opportunità di brand marketing?

Agosto è stato il mese di lancio di Reels, la funzione di Instagram che ha popolato la piattaforma di brevi video realizzati dai content creators di tutto il mondo. Un paio di giorni di attività ed è stata subito definita la copia gemella di TikTok, scatenando considerazioni e polemiche da più parti. 

A guardarla bene, in effetti, la somiglianza non è delle più trascurabili. Perciò, come per tutte le novità digitali, le domande sorgono spontanee: Instagram Reels, TikTok… Che cosa sta succedendo? E quali opportunità di marketing si presentano per i brand in questo scenario? 

La storia

Partiamo dall’inizio. Era luglio quando Donald Trump firmava un decreto legge che vietava alle organizzazioni statunitensi ogni transazione con ByteDance, l’azienda cinese proprietaria di TikTok, costringendola a vendere le proprie partecipazioni negli USA. La mossa è stata poi giustificata con la volontà di difendere i dati degli utenti americani di fronte all’uso non ortodosso da parte del governo cinese. 

Di certo, non è sfuggita a Facebook Inc. che, impegnata da anni nel rilascio costante di feature per le sue piattaforme, ha colto la palla al balzo. Così il 5 agosto 2020, Instagram Reels è stata presentato al mondo intero e, nonostante le polemiche, ha spopolato tra i giovanissimi e non solo. 

Come funziona Instagram Reels

C’è differenza tra Instagram Reels e TikTok? La risposta, almeno dopo il primo mese e mezzo di utilizzo, è… per ora, no. Lanciata sulla cresta dell’onda degli avvenimenti politici d’oltreoceano, Reels è in fase embrionale e le differenze con TikTok sono piuttosto esigue. 

Esattamente come TikTok, infatti, permette di registrare video di 15 secondi (TikTok, a onor del vero, offre anche l’opzione da 60 secondi) e modificare poi l’audio con musica o dialoghi esterni, variare la velocità del girato e impostare un timer per la durata della ripresa. Al punto che tanti dei video che si trovano oggi su Reels sono gli stessi dell’app cinese, solamente zoomati per nasconderne il logo.

Le opportunità per i brand 

Quello che rende Reels uno strumento appetibile per le aziende, però, non sono tanto le funzionalità più o meno originali. Al contrario, sono le differenze tra le due piattaforme di Instagram e TikTok a meritare un’analisi. Proprio queste, infatti, sono l’elemento chiave per definire l’uno o l’altro canale un’opportunità di brand marketing consistente per le aziende. 

Il primo punto sensibile è il bacino di utenti: su Instagram, gli utenti attivi sono 1 miliardo, contro gli 800 milioni di TikTok di cui, tuttavia, solo 300 milioni non sono cinesi (Report Digital 2020 – We Are Social). Uno scarto non trascurabile quando, come brand, vuoi raggiungere il tuo mercato di riferimento attraverso il social media marketing. A questo vanno aggiunte le potenzialità di Instagram. Parliamo infatti di una piattaforma che esiste dal lontano 2010 e che vanta una serie di funzionalità integrate amatissime dagli utenti e spendibili dalle marche: post per lo storytelling, IGTV per i video corposi, Stories per la comunicazione meno costruita e più vicina al pubblico. E da oggi, anche Reels. Senza considerare la comodità di avere tutto a portata di mano in un’unica piattaforma, la possibilità di far lavorare tutti questi strumenti in sinergia all’interno di una strategia unica non va sottovalutata.

Parlando ancora di utenti, poi, esistono altri due fattori importanti. Il primo è l’ampia fascia d’età che caratterizza il pubblico di Instagram: dai giovanissimi che dimorano sia sull’una che sull’altra piattaforma, agli utenti più adulti che sono gradualmente ma inesorabilmente arrivati da Facebook. Al contrario, TikTik può vantare una base di users principalmente giovani (se non giovanissimi!). Il secondo, invece, è il perno centrale dell’influencer marketing, ovvero i content creators. Proprio loro che sono una delle risorse fondamentali per la brand communication, sono da sempre presenti e attivi in primis su Instagram, la piattaforma dei creatori per eccellenza. Qualsiasi marca voglia raggiungerli e beneficiare dei loro messaggi e del loro pubblico, perciò, non può che partire da lì. 

Ultima ma non meno importante, la struttura pubblicitaria. Quella di Instagram non è solo consolidata nel tempo – mentre è di quest’estate il rilascio delle funzioni ADV su TikTok – ma lavora in un circuito unico con Facebook. Tramite Business Manager, i due social sono in grado di comunicare su ogni aspetto delle campagne pubblicitarie, dal pubblico alle interazioni, spendendo ogni informazione utile per il raggiungimento dell’obiettivo di comunicazione finale. 

Il futuro di Reels

Tirando le somme, quindi, le potenzialità offerte dalle già enormi capacità di Instagram non lasciano dubbi. Originale o non originale, Instagram Reels costituisce un’opportunità di brand marketing da tenere nel mirino

Certo, rimane da capire il modo in cui, nei prossimi mesi, verrà utilizzato e declinato dai content creators mondiali, ma le premesse sono più che promettenti.

 

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